“…Ma il loro piccolo cuore
- lo stesso degli equilibristi –
per nulla sospira tanto
come per quella pioggia sciocca
che quasi sempre porta il vento,
che quasi sempre porta il sole.
Per nulla sospira tanto
come per l’interminabile
continuo mutare
del cielo e dei giorni…”
(Bernardo Atxaga)
A Milano, in una bella giornata di sole come quella di oggi,
mi piace pensare allo spumeggiante mare
alla brezza carica di iodio
all’aria pungente sul viso
alle spiagge così romanticamente vuote
battute solo dalle onde
al cielo terso in cui si staglia un fresco sole
allo stridere dei gabbiani che giocano con il vento
… come sarebbe diverso vivere lasciando spaziare lo sguardo
Verso infiniti orizzonti
Che limitatezza continua ci offrono i palazzi costruiti intorno a noi.
Mi manca il mare
“noi prigionieri
di queste città
Viviamo sempre di oggi e di ieri
Inchiodati dalla realtà
… e la gente di mare… va”







principasticcio detto,
Febbraio 14, 2008 @ 4:11 pm
Capisco cosa intendi, anche se non l’ho mai vissuto. Ho la fortuna di abitare a pochi metri dal mare, e il mio sguardo può spaziare sempre verso orizzonti infiniti.
E se vuoi, vieni a trovarmi nel mio ‘angolo di mare’ virtuale.
Te lo saluterò
a presto,
princi