Ipertensione e nuovo governo Berlusconi IV

Da quasi due anni ormai, per motivi troppo lunghi da spiegare, ho una lieve ipertensione che mi costringe ad assumere un medicinale per far sì che la mia pressione arteriosa rimanga in valori compresi tra 80 e 120.
Assumo un quartino di pastiglia tutti i i giorni alle 11.00 e un altro quartino sempre tutti i i giorni alle 23.00, regolarmente… certo affinché tutto avvenisse con cadenza “svizzera” ho dovuto impostare una serie di sveglie sul cellulare per ricordamene, soprattutto quando sono al lavoro e impegnata a passare e duplicare carte.

Questa è la premessa per dire che stamattina, mentre sulla 51 mi leggevo su Repubblica la composizione del nuovo governo, ho provato l’impulso di prendermi non un quartino fuori orario, ma un intero blister di pastiglie fuori orario.

Non so cosa mi sia preso a vedere quelle facce sorridenti ed incorniciate da altisonanti Prof. Avv. e via dicendo, nel più alto stile fantozziano (granproffiglputt), alle quali si stanno affidando le nostri sorti per i prossimi anni.

Mi domandavo se Calderoli alle “semplificazioni” mi fa soffire di più o di meno di Maroni agli Interni?

È come dire: preferisci un calcio sugli stinchi o un pugno in un occhio? a volte è difficile scegliere tra due mali…

Maroni dovrà affrontare insieme ad Alfano la questione sicurezza, questo bombardamento mediatico che ormai ci sta convincendo che DOBBIAMO avere paura, di tutto e di tutti, che la sera è meglio se rimaniamo a casa e quali saranno i risultati? Città blindate? Stato di polizia? Cosa c’è di peggio della Bossi-Fini in una società civile? L’ufficiale istituzione delle ronde cittadine? Ho paura ad immaginarlo. Mi vengono in mente le scene del film “I figli degli uomini”, con delle enormi gabbie in strada piene di gente dal colore della pelle differente dal bianco.

E la Carfagna alle pari opportunità? La brunetta che Silvio si sarebbe sposata se non fosse già sposato? Lei ha dimenticato, dice, il passato da subrette tv per dedicarsi ormai solo alla politica, suo UNICO interesse. Perché è così, la politica ti rapisce da un giorno all’altro, è come una illuminazione sulla via di Damasco, è FOLGORANTE e non presume più, come un tempo, che chi si occupi di questioni generali (nel senso di: rivolte alla generalità dei consociati) abbia un minimo di preparazione in materia e, perché no? abbia anche un modesto background culturale. Bleah! Ha veramente dell’incredibile. Saranno pari opportunità per tutti o solo per i “primus inter pares”?

E poi Tremonti… Giulio Tremonti!Certo, apprezzeremo Guzzanti che ne farà la parodia e ci farà sorridere non sappiamo se potrà farlo in televisione o se dovrà farlo in un teatro, ma la realtà che ci aspetta quale sarà? Tornerà in tv la pubblicità delle grandi opere, pubblicità che paghiamo noi per grandi opere mai realizzate o irrealizzabili o realizzabili con soldi che non ci sono. Però ci racconteranno che la pressione fiscale diminuirà che la tassazione irpef va rifatta ma alla fine ci basteranno 10 euro per fare la spesa?

Rivivremo l’incubo dei condoni a partire da quello edilizio per finire a quello fiscale, giusto per fare sempre certa gente contenta?

E poi ancora quei Bondi, Scajola, La Russa…e Bossi alle riforme, perchè il federalismo si farà, perchè si era già espresso con un simpatico “Quando vedo il Tricolore mi incazzo. Il Tricolore lo uso per pulirmi il culo” nel lontano 1997 ed ora è arrivato il momento

A volte ritornano, come in un racconto horror di King

…Scusate, non posso farcela, ho bisogno di prendere immediatamente una pastiglia!

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