
Questa settimana, finalmente, ho sfornato il pane al pignoletto rosso. Avevamo acquistato la farina a dicembre, in occasione della sagra del Pignoletto e poi l’abbiamo lasciata riposare per tutti questi mesi in fondo alla credenza…
Anzitutto un chiarimento su cos’è il pignoletto rosso.
A Banchette (che è dove abito io, nel verde canavese) il Pignoletto Rosso è un’istituzione, e quando si dice Pignoletto si intende un particolare tipo di Mais originario dell’America Centrale.
Da qualche anno è partita una sperimentazione di coltivazione di questo tipo di mais con modalità biologiche, infatti nel canavese si vanta la “produzione del pignoletto rosso canavesano” e il risultato della lavorazione di questa specie di pannocchia è un’ ottima farina con cui cuocere polenta o farci il pane.
Per l’appunto io ci ho fatto il pane. Ho usato la ricetta del pane integrale, solo che al posto della farina integrale ho messo la farina di pignoletto.
Queste le grammature:
300gr di farina tipo0
300gr di farina di pignoletto
360ml d’acqua
2 cucchiai di sale
1 cucchino di miele
mezzo cubetto di lievito di birra
un cucchiaio di Olio d’oliva extravergine.
Ho buttato il tutto dentro la macchina del pane che dopo tre ore di cottura mia ha restituito una pagnotta di ottima consistenza, facilemnte affettabile e gustosissima per il palato. Si accompagna ottimamente con le marmellate, ma anche a tavola dà le sue brave soddisfazioni. Sicuramente lo rifaremo a breve!







tullio detto,
Settembre 16, 2008 @ 3:51 pm
tullio detto,
Settembre 16, 2008 @ 3:50 pm
girando per la rete mi sono imbattuto nel suo blog,ti ricordo che abbiamo bandito una ricerca di ricette x dolci con farina del pignoletto,se ci scrivi ti invio il bando,ciao Tullio