Se potessi, se fosse facile ma anche se fosse molto difficile, vorrei farti un bel regalo. Uno di quelli inaspettati, non per un compleanno o per natale, ma un regalo inatteso, in giorno qualsiasi, magari di pioggia. Vorrei poter uscire dall’ufficio con un bel pacchetto sotto il braccio, decorato da un bel nastro colorato, e prendere l’autobus fino a casa, citofonare, salire i due piani di scale a piedi in preda all’entusiasmo, arrivare alla porta e con un bel sorriso mostrartelo e dirti “ho un regalo per te” e andare in cucina insieme, appoggiandoci sul tavolo vedertelo aprire e sentirmi gli occhi un po’ umidi, dopo che avrai sciolto il fiocco, vedendoti contenta del contenuto . Mi piacerebbe tutto questo, ma so che non è realizzabile, perchè il regalo che cerco non si vende da nessuna parte, perchè ho fatto di tutto per trovarlo e portartelo, ma non c’è stato niente da fare, non ha un prezzo e non è nemmeno in regalo. Non potrò dirti “Mamma, è finita! La vita può tornare quella di un tempo! Guarda, ti ho regalato la serenità, non la desideravi tanto? Non chiedermi dove, ma l’ho trovata!”
E allora la sera, uscendo dall’ufficio, tristemente arrivo a casa, sapendo di non poter leggere sul tuo volto la luce di un tempo e di non riuscire più a vedere i tuoi occhi che sorridono.







