Roberto, mio fratello di pelle ma non di sangue, una delle persone a cui devo di più nella vita, mi consiglia sempre dei libri.
“Dopo di lei” di Jonathan Tropper è l’ultimo che mi ha regalato.
E mi fa piangere e mi fa ridere di continuo, esattamente come nella dedica che mi ha vergato a penna nera sulle prima pagine e io non potrò mai essergli abbastanza grata per avermi incontrato e voluto come amica.
“E’ la vita, tutto qui. Non c’è lieto fine, solo giorni lieti, momenti lieti. L’unica vera fine è la morte, e credimi, nessuno muore felice. E il prezzo per non essere morti è che le cose cambiano di continuo, e l’unica cosa su cui puoi contare è che non ci puoi fare assolutamente niente.” J. Tropper







