Mancano ancora 3 settimane alla partenza per le agognate vacanze. Un anno di intero lavoro per arrivare a quelle tre settimane nel cuore di agosto per riappropriarsi, almeno per un po’, del proprio tempo.
Quest’anno come meta abbiamo scelto di passare una settimana a Parigi, qualche giorno nella regione della Loira e una decina di giorni nella verde Lucania.
L’ asso nella manica che di sicuro mi giocherò in questa vacanze, è il volo dell’angelo, recensito anche dall’edizione Metro londinese.
Nel frattempo Milano in Luglio è sempre la solita, sembra sempre troppo calda, anche quando non lo è poi così tanto, un sacco di gente dal colore della pelle variabile affolla metropolitane roventi e vie assolate, il supermercato di quartiere ti regala sempre un quarto d’ora d’aria condizionata anche se entri per non comprare nulla, i più fortunati sono già partiti e tornati abbronzati, la classe maschile impiegatizia soffre in giacca e cravatta anche nei giorni in cui l’afa non risparmia guardando con invidia chi si aggira in tenuta da piscina, ciabatte incluse.
II nostro nido Banchettese invece ci offre delle serate ancora piuttosto fresche, se possiamo mangiamo in giardino (cioè sul nostro piccolo balconcino) e progettiamo come impegnare questi fine settimana.
Sicuramente domani sera ci sarà una cena al Fornel, che nel mese di luglio propone funghi alla sua affezionata clientela, la stufa sarà spenta ma l’ambiente sarà accogliente come sempre e già mi lecco i baffi al pensiero del burro della valchiusella e del salampatata artigianale e alle altre ghiotte preparazioni e succulenti intingoli che ci verranno proposti;
Poi ci saranno da sistemare le piante per le tre settimane di assenza, soprattutto le piante utili, che vorrei ritrovare vive al nostro ritorno (fragole, salvia, basilico, menta e pomodori) e dobbiamo ideare un sistema di innaffiatura intelligente che provveda per noi, quando non ci saremo. Sembra facile,ma di sicuro non lo sarà. La prima idea che cercheremo di mettere in pratica è quella di bucare delle bottiglie e inserirle con la parte del tappo inserita nella terra.
Poi l’estate è sempre il momento migliore affinchè il governo combini le peggio porcherie, gli italiani sono in vacanza e chi si occupa più degli affari di politica? Chissà cosa ci riserveranno per questa estate 2008 i nostri…
Tra una cose e l’altra passeranno questa ventina di giorni, e poi partiremo anche noi.
Non vedo l’ora!










