Ci risulta così difficile rinunciare a ognuna delle cose che abbiamo, quasi ci fossimo guadagnati tutto con il sudore della fronte e una fatica inenarrabile e tutto quello che è nostro ci sembra così dannatamente indispensabile al punto che ad ogni cosa che ci circonda sembra ci leghi un attaccamento difficile da sciogliere e che tutte quelle cose che abbiamo, normalmente sono tante, spesso troppe, anche se non lo vogliamo ammettere, non ci bastano mai e ne vogliamo ancora, ancora e poi ancora.
E’ il regime della fuffa che l’ha avuta vinta su tutto….
io per esempio difficilmente riesco a entrare in una libreria e a rinuciare a comprare un libro. E prima di comprarlo, tra gli svariati milioni di titoli disponibili, bisogna stare attenti a quel che si acquista… spesso sono pagine illeggibili ma confezionate a dovere per vendere.
Mi domando poi solo a posteriori se é così indispensabile riempire scaffali e scaffali di volumi quando le Biblioteche possono offrirci tutti i libri che vogliamo.
e poi…
Proprio non posso rinunciare al mio lavoro ben pagato anche se mi genera degli stress incalcolabili e tempi di viaggio disumani?
Pare di no, perchè il ben pagato mi permette di fare dei viaggi, di andare a teatro, di coprarmi dei libri per l’appunto…. di fare dei regali costosi se ne ho voglia, di mangiarmi fuori ogni tanto, tutte cose a cui non potrei mai rinunciare, tutte cose che io reputo ad una prima analisi INDISPENSABILI ma che alla fine di certo non lo sono.
Non vogliamo poi parlare dei lettore mp3, del pc portatile, di un cellulare “decente”, di una maglietta alla moda, e bla e bla e bla e bla. Non so quanto potrebbe essere lungo questo elenco o forse solo temo di scoprirlo.
Una vita più modesta ed essenziale dovrebbe diventare lo standard di ciascuno di noi per poter permettere al nostro pianeta di respirare, per poterci permettere di capire davvero cosa demarca la sfera dell’indispensabile e cosa ne è effettivamente smarcato. Ma forse anche per renderci conto di quanta fuffa ci circondiamo per sentirci soddisfatti. DI sicuro preferiamo non renderci conto che quanta più fuffa raccogliamo, più saremo insoddisfatti. La fuffa ci soffoca e ci toglie lucidità. La fuffa ci distoglie dalle cose importanti.
Abbasso la fuffa e viva l’autodeterminazione. Abbasso la fuffa e viva il sapere scegliere, abbasso la fuffa e io tiferò sempre e comunque per i cervelli pensanti che non si lasciano sommergere da tutto quello che vedono.
E poi ci devo mettere un po’ di impegno … ci vorrebbero valangate di giorni del “non acquisto” per far respirare anche me un po’ di più.
Il regime della fuffa
3 Risposte finora »
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Francesca detto,
Aprile 28, 2009 @ 9:45 am
WOW! Bello e molto condivisibile.
Ho letto, diverse settimane fà, il commento ad un tuo argomento trattato, parlava di finta pace, non riesco più a trovarlo, era molto lungo. Puoi aiutarmi?
Grazie Francy
ciclogatto detto,
Maggio 12, 2009 @ 10:30 am
Ciao Francesca, ti rimando via mail il commento.
Era molto lungo e per ragioni logistiche ho dovuto toglierlo!
A presto
Francesca detto,
Giugno 3, 2009 @ 9:15 am
Purtroppo non ho ricevuto la mail. Non vorrei aver sbagliato ad inserire l’indirizzo la prima volta. Grazie.