Capita spesso ai miei neuroni di giocarmi degli scherzi singolari… è successo di nuovo questa mattina.
Oggi mi sono “astenuta” dall’andare a lavorare. Motivi di salute. Diciamo un po’ di raffreddore…
Mi sono messa vicino alla finestra perchè finalmente ho avuto il tempo per cucire l’orlo di un paio di jeans.
Infilo il filo nella cruna, inizio a cucire un punto dopo l’altro e improvvisamente, chissà poi perchè, mi viene in mente una preghiera, precisamente la preghiera dello scout.
Ho ripensato a ruota libera a quante volte l’ho recitata, nonstante non fosse la mia preghiera di compentenza; cerco di spiegarmi: le ragazze hanno la preghiera della Guida, i ragazzi hanno la preghiera dello Scout ed entrambe venivano recitate ad alta voce dai ragazzi prima e dalle ragazze poi, al termine delle funzioni religiose.
Come spesso avviene, anche per le cose più futili, ciò che è pensato per gli uomini è sempre più semplice e funzionale… e in generale a me piace di più; anche in questo caso, volendomi sforzare, la preghiera delle ragazze non mi torna più in mente. Dimenticata.
Quella dei ragazzi invece ce l’ho qui stampata nella testa, chiara, bella, la si voglia riferire ad un ambito religioso o no è comunque ricca di significato.
Io a 15 anni la recitavo insieme ai ragazzi, a bassa voce, per non farmi sentire.
Cucio un punto dopo l’altro e la recito tra me e me:
Fa’, o Signore, che io abbia le mani pure
pura la lingua, puro il pensiero.
Impedisci che io prenda abitudini
che rovinano la vita.
Insegnami a lavorare alacremente
e a comportarmi lealmente
quando Tu solo mi vedi
come se tutto il mondo potesse vedermi.
Perdonami quando sono cattivo
e aiutami a perdonare coloro che non mi trattano bene.
Rendimi capace di aiutare gli altri
anche quando ciò mi è faticoso.
Mandami le occasioni
di fare un po’ di bene ogni giorno
per avvicinarmi maggiormente al Tuo Figliolo Gesù.
Tutta qui, poche semplici parole alle quali non ripensavo più da tanti anni e che oggi, chissà da dove, mi sono ritornate alla mente e mi sono resa conto che averla recitata così spesso ha fatto davvero sì che io cercassi e cerchi di vivere tutt’ora con questi principi.
Forse ho perso il valore religioso… ma mi domando: alla fine era così importante?






